Nozioni

Glossario dei termini meteorologici

Le parole che compaiono nelle previsioni, spiegate in una riga ciascuna: che cosa misura davvero la temperatura percepita, cosa vuol dire un 30% di probabilità di pioggia, a che quota nevica. Se una parola manca, scrivici: il glossario cresce con le domande che riceviamo.

Allerta meteo
avviso emesso dalla protezione civile regionale quando un fenomeno può creare danni o pericolo. I colori vanno dal verde al rosso e non descrivono l’intensità del fenomeno, ma il rischio per chi vive in quella zona: la stessa pioggia vale gialla in montagna e arancione in una città allagabile.
Altitudine
altezza di un punto sopra il livello del mare.
Altocumuli
nuvole medie, bianche o grigie, spesso in strati.
Altostrati
nubi medie, uniformi e grigio-azzurre.
Anemometro
strumento per misurare la velocità del vento.
Anticiclone
zona di alta pressione, associata a bel tempo.
Aria
miscela di gas come azoto e ossigeno, con tracce di argon, anidride carbonica e vapore acqueo, oltre a polvere e pollini.
Atmosfera
strato di gas intorno alla Terra, spesso circa 1.000 km, estendendosi in modo molto rarefatto fino a oltre 30.000 km.
Atmosfera (unità di misura)
unità di misura della pressione equivalente alla pressione esercitata da una colonna di mercurio di 760 mm al livello del mare.
Aurora
fenomeno luminoso nelle regioni polari, visibile negli strati alti dell'atmosfera.
Australe (emisfero)
emisfero che include il polo sud e l'Australia.
Avvezione
trasferimento di calore attraverso correnti orizzontali.
Barografo
strumento che registra la pressione atmosferica su carta.
Barometro
strumento per misurare la pressione atmosferica.
Beaufort
scala dei venti che classifica la loro forza basandosi su effetti visibili, ideata da sir Francis Beaufort.
Boreale (emisfero)
emisfero che comprende il polo nord.
Brina
cristalli di ghiaccio formati dalla congelazione della rugiada.
Bufera
tempesta di neve con venti di almeno 50 km/h.
Caligine
aria resa torbida da polveri, ceneri e fumi.
Calore
energia prodotta dall'agitazione molecolare.
Caloria (unità di misura)
unità di misura del calore necessaria per aumentare la temperatura di 1 g d'acqua da 14,5 a 15,5 °C.
Carta sinottica
mappa che mostra le condizioni del tempo in un luogo e tempo specifico.
Celsius
scala di temperatura con zero al punto di fusione del ghiaccio e 100 gradi all'ebollizione dell'acqua, ideata da Anders Celsius nel 1742.
Ciclone
area di bassa pressione, associata a maltempo e instabilità.
Cirri
nubi alte, isolate, bianche e fibrose, costituite da cristalli di ghiaccio.
Cirrostrati
nubi alte, formate da cristalli di ghiaccio, appaiono come veli bianchi.
Clima
condizioni atmosferiche medie di un'area su un periodo di 30 anni.
Climatologia
studio del clima e delle sue variazioni nel tempo.
Condensazione
passaggio dell'acqua dallo stato di vapore a quello liquido.
Conduzione
trasmissione del calore per collisione tra particelle.
Continentalità
differenze di temperatura più marcate nelle regioni interne dei continenti rispetto a quelle costiere.
Convezione
trasmissione del calore per correnti verticali nei fluidi.
Coordinate geografiche
sistema per localizzare un punto sulla Terra utilizzando latitudine e longitudine.
Copertura nuvolosa
quanta parte di cielo è coperta dalle nubi, in percentuale. Sotto il 25% si parla di sereno, oltre l’85% di coperto. Non dice niente sulla pioggia: un cielo coperto al 100% può restare asciutto tutto il giorno.
Forza di Coriolis
forza apparente dovuta alla rotazione terrestre, teorizzata da Gaspard Gustave Coriolis.
Cumuli
nubi dense e isolate con sviluppo verticale e base orizzontale.
Cumulonembi
grandi nubi a sviluppo verticale, spesso con forma a incudine, che possono produrre fulmini.
Densità
rapporto tra massa e volume di un corpo.
Elettrometeora
fenomeno visibile e udibile causato da grandi cariche elettriche, come fulmini e tuoni.
Energia
capacità di un sistema fisico di produrre lavoro, si applica a energia meccanica, chimica, termica, elettrica e nucleare.
Esosfera
strato gassoso che separa l'atmosfera dallo spazio esterno, situato a circa 800 km dalla Terra.
Fahrenheit
scala di temperatura con 32 °F come punto di fusione del ghiaccio e 212 °F come punto di ebollizione dell'acqua, ideata da Gabriel Daniel Fahrenheit.
Fronte
zona di contatto tra due masse d'aria con caratteristiche diverse.
Fulmine
scarica elettrica tra nuvole o tra nuvole e suolo.
Gradiente adiabatico
variazione della temperatura dell'aria di un grado ogni 100 metri in condizioni di bassa umidità.
Gradiente termico verticale
diminuzione della temperatura di circa 6,5 gradi ogni 1.000 metri di altitudine.
Grandine
chicchi di ghiaccio formati dentro un temporale, dove le correnti ascendenti portano le gocce su e giù finché non diventano troppo pesanti. Nessun modello sa dire dove cadrà: si può solo sapere che il temporale ha l’energia per produrla.
Instabilità
condizione in cui il gradiente termico dell'aria supera quello adiabatico, causando un aumento continuo della spinta ascendente.
Inversione termica
aumento della temperatura con l'altitudine, spesso causato dal raffreddamento del suolo o dal passaggio di una massa d'aria calda sopra una fredda.
Ionosfera
strato dell'atmosfera oltre i 60 km, ricco di particelle ionizzate che riflettono le onde radio.
Irraggiamento
trasmissione del calore attraverso onde elettromagnetiche infrarosse.
Isobara
linea che unisce punti con la stessa pressione atmosferica.
Kelvin
scala di temperatura assoluta, con lo zero assoluto a 0 K e 273,15 K corrispondente a 0 °C, ideata da William Thomson, lord Kelvin.
Latitudine
distanza angolare di un punto dall'equatore, misurata in gradi (nord-sud).
Linee di flusso
linee che indicano il flusso dei venti su alcune mappe.
Livello del mare
livello dell'alta marea in condizioni normali, usato come riferimento per altitudine e profondità.
Longitudine
distanza angolare di un punto dal meridiano di Greenwich, misurata in gradi (est-ovest).
Massa d'aria
porzione di atmosfera con temperatura e umidità uniformi.
Mesosfera
strato dell'atmosfera tra 40 e 80 km di altezza.
Meteorologo
studioso dei fenomeni atmosferici.
Millibar (unità di misura)
unità di misura della pressione atmosferica, pari a un millesimo di bar.
Millimetri di pioggia
l’altezza dell’acqua caduta: un millimetro è un litro per metro quadrato. Per farsi un’idea, sotto 1 mm all’ora si resta asciutti sotto un albero, 4 mm all’ora è la pioggia che bagna sul serio, oltre 15 mm all’ora è un rovescio da restare al riparo.
Monsoni
venti periodici che invertono direzione stagionalmente, causando stagioni umide e secche in India e Sud-Est Asiatico.
Nebbia
condensazione di goccioline d'acqua vicino alla superficie terrestre, riduce la visibilità sotto 1km.
Neve
precipitazione di cristalli di ghiaccio formati per condensazione nelle nubi.
Nembostrati
nubi grigie, spesse, con ampio strato basso e margini frastagliati.
Nube
massa di goccioline d'acqua o cristalli di ghiaccio formata nella bassa atmosfera per condensazione del vapore acqueo.
Ozono
molecola formata da tre atomi di ossigeno, presente a circa 25 km di altezza e protegge dai raggi ultravioletti.
Pascal
unità di misura della pressione nel sistema internazionale, equivalente alla pressione esercitata da un Newton su un metro quadrato.
Pioggia
precipitazione di gocce d'acqua formatesi per condensazione nelle nubi.
Pioviggine
pioggia leggera con gocce d'acqua di 0,2-0,5 mm.
PM10 e PM2,5
polveri sospese nell’aria, più fini di un capello: il numero è il diametro in millesimi di millimetro. Le PM2,5 sono le più insidiose perché arrivano in fondo ai polmoni. In pianura salgono nelle giornate fredde e senza vento, quando l’aria resta ferma.
Precipitazione
caduta dell'acqua dall'atmosfera al suolo come pioggia, neve e grandine.
Probabilità di precipitazione
la probabilità che in quell’ora, in quel punto, cada almeno un decimo di millimetro d’acqua. Un 30% non vuol dire «pioggia debole» e nemmeno «pioverà per il 30% del tempo»: vuol dire che su dieci giornate come questa, in tre piove.
Pressione
rapporto tra una forza e la superficie su cui agisce. La pressione atmosferica è quella esercitata dall'aria sulla Terra, misurata in Pascal, millibar o atmosfere.
Psicrometro
strumento per misurare l'umidità relativa.
Punto di rugiada
la temperatura a cui l’aria, raffreddandosi, non riesce più a trattenere il vapore e comincia a condensare. Quando il punto di rugiada è vicino alla temperatura dell’aria si formano nebbia e rugiada; d’estate, sopra i 20 gradi, è il numero che spiega l’afa meglio dell’umidità relativa.
Qualità dell’aria (EU-AQI)
l’indice europeo che riassume in un solo numero le concentrazioni dei principali inquinanti. Sotto 20 l’aria è buona, oltre 80 è cattiva e conviene rimandare la corsa. Lo mostriamo su ogni previsione, con l’inquinante che pesa di più.
Radiazione infrarossa
radiazione elettromagnetica con lunghezza d'onda superiore a quella della luce visibile.
Radiosonda
strumento, con comunicazione radio, per misurare condizioni atmosferiche come temperatura e pressione.
Raffica
il picco istantaneo del vento, in genere fra una volta e mezza e il doppio della velocità media. È la raffica che rovescia l’ombrellone e stacca i rami, non la media: quando conta la sicurezza, guarda quel numero.
Rugiada
goccioline d'acqua condensate sulla superficie terrestre durante la notte.
Saturazione
massima quantità di vapore acqueo che una massa d'aria può contenere.
Scirocco
vento caldo e umido che proviene da sud-est, dal Sahara attraverso il Mediterraneo. Porta afa, foschia e sabbia, e in inverno scioglie la neve e alza l’acqua alta a Venezia.
Smog
inquinanti nell'aria nocivi per la salute e l'ambiente, tipico delle aree industriali o ad alta densità di popolazione.
Solstizio
momento in cui il sole raggiunge la massima altezza sull'orizzonte nell'emisfero nord (estate) o la minima altezza (inverno).
Stabilità atmosferica
condizione in cui il gradiente termico dell'aria è inferiore a quello adiabatico, impedendo correnti ascendenti.
Stazione meteorologica
luogo dotato di strumenti per misurare variabili atmosferiche.
Stratosfera
strato atmosferico tra 10-15 km e 40-50 km di altezza.
Tempesta
turbolenza atmosferica con venti forti, piogge intense, temporali o neve.
Temperatura
misura del calore di un corpo, espressa in Celsius, Fahrenheit o Kelvin.
Temperatura percepita
quanto caldo o freddo senti davvero, che dipende anche da umidità e vento: d’estate l’umidità impedisce al sudore di evaporare e alza la percepita, d’inverno il vento porta via il calore della pelle e l’abbassa. È il numero da guardare per decidere come vestirsi; quello reale serve per capire se gela.
Termografo
strumento che registra le variazioni di temperatura.
Termometro
strumento per misurare la temperatura su scala graduata. Ad oggi anche elettronici.
Tornado
vortice d'aria violento che si estende da una nube temporalesca fino al suolo, provoca forti danni.
Troposfera
strato atmosferico fino a circa 10-12 km di altezza, contenente la maggior parte del vapore acqueo e delle polveri.
Tromba d'aria
vortice d'aria che scende da una nube temporalesca fino al suolo: è il nome che in Italia si dà al tornado. Quando si forma sul mare si chiama tromba marina, ed è più frequente in autunno lungo le coste tirreniche.
Umidità
quantità di vapore acqueo nell'atmosfera.
Umidità relativa
quanto vapore contiene l’aria rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura, in percentuale. Dipende dalla temperatura, quindi sale di notte e scende nel pomeriggio anche se l’acqua nell’aria è la stessa: al 100% si formano nebbia o rugiada.
Uragano
ciclone tropicale con venti oltre 118 km/h, denominato così nell'Atlantico e nel Pacifico nord-orientale.
UV (indice)
quanto è intensa la radiazione ultravioletta che arriva al suolo, da 0 a 11 e oltre. Fino a 2 non serve niente, da 3 a 7 conviene la protezione, sopra 8 meglio evitare le ore centrali. Sale con la quota e con il riflesso di neve e acqua, e le nuvole sottili lo attenuano molto meno di quanto sembri.
Vapore acqueo
acqua presente nell'atmosfera allo stato gassoso.
Vento
movimento dell'aria, risultato di differenze di pressione atmosferica.
Visibilità
distanza massima a cui un oggetto può essere visto ad occhio nudo, limitata da fattori come nebbia, fumo o pioggia.
Zero termico
la quota a cui la temperatura scende a zero gradi. Serve a sapere dove nevica e dove piove: la neve arriva qualche centinaio di metri sotto lo zero termico, perché scendendo il fiocco impiega un po’ a sciogliersi.