Il progetto

Perché il sito cambia colore

Non è un tema chiaro e uno scuro. Lo sfondo di ogni pagina è il cielo della località che stai guardando, nel momento in cui la guardi: se a Genova piove, il sito è grigio di pioggia; se a Roma è mezzanotte, è notte anche qui.

I nove cieli

Nove combinazioni di condizione e momento del giorno, calcolate dal codice meteo e dall'ora locale. Nessuna immagine e nessuna richiesta in più: sono gradienti, pesano zero e cambiano da soli.

Alba
Sereno
Nuvoloso
Pioggia
Temporale
Neve
Tramonto
Notte serena
Notte nuvolosa

Da qui viene anche la modalità scura, che però non si attiva con un interruttore: di notte il sito è scuro perché fuori è notte. Se guardi il meteo di Milano alle tre del mattino, è scuro; se guardi quello di una città dove è mezzogiorno, è chiaro.

Il marchio

Una nuvola e un sole dietro, in un cerchio. Funziona a 16 px nella scheda del browser come a 512 px sull'icona dell'app, e resta riconoscibile in un colore solo.

Il marchio di Meteo Domani

Come parliamo

Diciamo quando non lo sappiamo
Se il settimo giorno vale poco, lo scriviamo. Nessun «ciclone» battezzato con un nome di fantasia per far leggere una pagina in più.
Numeri prima degli aggettivi
«34°, percepiti 37°» invece di «caldo torrido». L’aggettivo lo aggiungi tu, il numero lo diamo noi.
Frasi che rispondono
«Niente pioggia fino a domani mattina» è la risposta alla domanda per cui sei qui. Il resto è contorno.

Nome e indirizzo

Il nome per esteso è Meteo Domani; l'indirizzo, meteo-domani.com. Nei testi si scrive Meteo Domani, senza trattino: il trattino appartiene al dominio, non al nome.

Come è costruito il sito